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domenica 5 aprile 2009

Romania







Subito accanto c’è quello della Romania che raggruppati sotto il titolo “The Seductiveness of the Interval” presentano le opere di Romania: Stefan Constantinescu, Andrea Faciu e Ciprian Muresan. Commissario: Monica Morariu. Curatore: Alina Serban. ( www.seductiveness-of-interval.ro )
Le opere voglio mettere in luce il passaggio di una parte di realta ad un’altra immaginaria, la transizione.
L'allestimento sarà costituita da due opere di Stefan Constantinescu - film documentario "Passage" (2005, 62 ') e il breve "filobus 92" – Mentre Ciprian Muresan presenterà due proiezioni di diapositive intitolate "Auto-da-Fe" , sulla base di un omonimo album con 154 foto scattate dall'artista e la clip "Luv Dog". Sarà un’installazione dal titolo "Exuberantia sospeso", l’opera realizzata da Andrea Faciu. La selezione è avvenuta dopo un concorso nazionale.

Polonia


Dopo, due anni fa ci dovrebbe essere il Padiglione Venezia, ma fino ad ora non ho nessuna informazione, per cui passiamo oltre e troviamo quello della Polonia con il lavoro “ Opisti / Visitors / Go?cie” di Krzysztof Wodiczko. Commissario: Agnieszka Morawinska. Curatore: Bozena Czubak. L’artista fu già scelto nel 1986 e nel 2000 (ma era per la Biennale di Archiettura). Rispettando la sua attenzione di denucia sociale il suo lavoro tratterà dei lavoratori polacchi in Italia, quasi probabilmente con proiezioni site specific. Attualmente sta lavorando per un monumento commemorativo dell'abolizione della schiavitù con l'architetto Julian Bonder. L’artista è rappresentato dalla Galerie Lelong, con sede a NewYork, Parigi e Zurigo, via critico al mercato ma anche molto attento alle sue strategie.

Egitto




Accanto l’Egitto che con Adel El Siwi, Ahmad Askalany (già presenti due anni fa ...) raccolti sotto il titolo “Leggermente monumentale” Commissario: Adel El Siwi.

Serbia


Proseguendo verso la lunga serie di spazi della lunga palazzina s’incontra subito la Serbia che presenta Katarina Zdjelar che realizzerà il progetto “Warmth - Zoran Todorovi? / But if you take my voice, what will be left to me?” . Proponendo una lavoro sul linguaggio. Commissario: Branislav Dimitrijevi.


Austria




Proseguendo sulla sinistra si incontra il Padiglione dell’Austria, realizzato da Josef Hoffmann e R.Kramreiter nel 1933, che quest’anno propone un gruppo di artisti che tratteranno una visione critica-sociale. Il gruppo è composto da : Elke Krystufek, nata nel 1970 che esporra nella sala principale con una caratterizzazione femminista, a sinistra poi Dorit Margreiter (nata nel 1968), e l’ala destra occupata dai lavori di Franziska (nata 1953) & Lois (nato nel 1947) Weinberger che pare si muoveranno su un lavoro dedicato all’ordine naturale. Commissari/Curatori: VAILE EXPORT, Silvia Eiblmayr. Sede: Padiglione ai Giardini.

Brasile


Ora attraversiamo il ponte e ci portiamo nella seconda sezione dei Giardini dove ci accoglie subito il Padiglione del Brasile, realizzato da N.Marchesini, in cui saranno esposti i lavori di Luiz Braga e Delson Uchôa. Commissario: Manoel Francisco Pires da Costa. Curatore: Ivo Mesquita. Per ora non pare essereci un progetto specifico ma una normale mostra di opere dei due artisti, si possono trovare alcune info nei siti www.luizbraga.fot.br e www.delsonuchoa.com o www.bienalsaopaulo.org.br .